Opere idrauliche e ambientali sul torrente Versa

Sicurezza e riqualificazione paesaggistica sono gli obiettivi delle opere idrauliche e ambientali che la Regione eseguirà sul torrente Versa.

I lavori, consegnati stamattina nel municipio di Mariano del Friuli dall'assessore regionale all'Ambiente, coinvolgono anche i comuni di Capriva, Cormons, Medea, Moraro e Romans d'Isonzo.

Per questa manutenzione straordinaria la Regione ha stanziato 650 mila euro, che andranno a coprire interventi lungo l'intera asta del torrente, da valle verso nord, con un cronoprogramma di circa 6 mesi.

Sagrado, 1 mln 700mila euro per consolidamento argini Isonzo

Gli interventi previsti per il consolidamento degli argini dell'Isonzo, nei comuni di Sagrado e di Gradisca d'Isonzo, sono stati presentati a Sagrado, nel centro civico di Poggio Terza Armata.

La messa in sicurezza degli abitati interessati dal passaggio del fiume Isonzo è infatti una delle priorità che la Regione si è data per preservare la popolazione e i territori circostanti dal rischio delle esondazioni.

Presente l'assessore regionale all'Ambiente, è stato ricordato che la Regione ha predisposto per questo scopo finanziamenti per 789 mila euro, per la realizzazione del progetto definitivo e l'avvio del primo lotto dei lavori.

La Regione conferma attenzione all'economia circolare

La necessità di considerare il 'ciclo integrale dei rifiuti' e la realizzazione di una nuova gestione dei beni e dei prodotti partendo dal momento della loro produzione alla fase finale di recupero o di smaltimento sono stati gli elementi cardine del convegno 'Retracking. Verso l'economia circolare: la tracciabilità dei manufatti in Compositi fibro rinforzati', al quale è intervenuto l'assessore regionale all'Ambiente.

Durante l'evento, che ha segnato l'avvio del Progetto Interreg Italia-Slovenia dedicato alla gestione dei rifiuti in un'ottica di sviluppo sostenibile e del quale il Polo tecnologico di Pordenone è lead partner, è stato presentato e promosso l'utilizzo di nuove tecnologie per la tracciabilità e il riciclo dei manufatti compositi fibro rinforzati (Cfr), in particolare la vetroresina, al fine di ridurne i costi e renderli riutilizzabili nell'impiego di nuovi prodotti ecocompatibili.

Monfalcone, prospettive concrete per riconversione centrale

Il punto sulle prospettive per la riconversione della centrale termoelettrica di Monfalcone e sullo sviluppo del percorso che la Regione ha prescelto per favorire questo processo.

E' quanto si proponeva l'incontro "Il carbone è finito. E ora?", organizzato da Legambiente a Monfalcone, presente l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia.

Nel corso del convegno è stato ribadito che negli ultimi mesi l'ipotesi di riconversione dell'impianto ha imboccato una strada nuova; la Regione nel nuovo Piano energetico regionale ha previsto l'abbandono del carbone per la produzione di energia, coerentemente con quanto indicato nel piano energetico nazionale, e A2A, la compagnia che gestisce la centrale di Monfalcone, ha convenuto di convertire l'impianto con un progetto più sostenibile e ha accettato di partecipare a un tavolo di esperti che avrà il compito di individuare progetti alternativi. Il tavolo potrà accompagnare l'iter di riconversione dell'area, sulla quale, è stato detto, si possono ipotizzare soluzioni di sviluppo economico.

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