Il patrimonio speleologico regionale è un valore ambientale inestimabile

L’Assessore regionale all’ambiente e all’energia così ha aperto la manifestazione “SPELEO2018- studi e immagini di una storia infinita”, inaugurata questo pomeriggio a Trieste al Magazzino delle Idee in corso Cavour, 2.
“Con piacere la Regione ha co-organizzato con la Federazione Speleologica del Friuli Venezia Giulia regionale la manifestazione “SPELEO2018- studi e immagini di una storia infinita” per promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio speleologico del nostro territorio.
In questa Legislatura abbiamo valorizzato un settore da tempo dimenticato e assolutamente importante sia da un punto di vista ambientale, sia turistico, che scientifico. Gli speleologi, infatti, contribuiscono con il loro prezioso lavoro a farci conoscere cosa si trova sotto la terra e con le loro informazioni ci permettono di mettere in sicurezza il territorio.

Ricordo che in questa Legislatura abbiamo attuato un vero e proprio cambio di passo nei confronti del tema della speleologia. Abbiamo riformato la normativa con legge regionale n. 15 del 2016 e poi approvato il Regolamento. In entrambi i casi il percorso è stato estremamente partecipato perché abbiamo sempre creduto che le scelte costruite passo passo con gli stakeholder e condivise costituiscono il miglior metodo di lavoro per addivenire poi a risultati concreti ed utili. Inoltre, il passaggio delle competenze dalle Province alla Regione è stato accompagnato da adeguate linee di finanziamento a sostegno del settore.
Il Regolamento definisce, in particolare, il Catasto speleologico regionale, sistema informativo territoriale di riferimento e strumento per la veicolazione delle informazioni, per la pianificazione del territorio, la tutela e salvaguardia del territorio e della sicurezza delle persone.
Il Catasto si configura, quindi, come lo strumento per l'organizzazione ed il coordinamento degli interventi per la promozione del patrimonio speleologico e per lo sviluppo della speleologia oltre che per le finalità pianificatorie e di sviluppo del territorio, della tutela ambientale, della tutela delle risorse idriche prevista dalla normativa regionale.
Inoltre per l’attività speleologica l’Amministrazione regionale ha aperto delle linee di finanziamento dedicate ai gruppi speleologici regionali, 230 mila euro all’anno, in particolare per le attività dei gruppi stessi e per l’acquisto di attrezzature.
Voglio esprimere un plauso agli organizzatori della manifestazione “SPELEO2018- studi e immagini di una storia infinita” perché ha il pregio di condividere con il grande pubblico il lavoro svolto dalla Federazione Speleologica del Friuli Venezia Giulia e far conoscere il bellissimo e misterioso mondo nascosto della nostra Regione.” – Ha concluso l’Assessore-

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/

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