Evento storico, firmato l’accordo per l’istituzione del Geoparco Carso-Kras

“Oggi è una giornata storica, lo afferma l’Assessore regionale all’ambiente e all’energia e candidata del Pd alle prossime elezioni regionali, Sara Vito: con la firma sottoscritta questa mattina, la Regione e il Comune di Sežana hanno concordato di istituire il geoparco transfrontaliero nel territorio del Carso classico. Abbiamo davanti a noi finalmente la possibilità di valorizzare un’area di grande pregio geologico, ambientale e culturale.”
L’accordo comprende il territorio dei Comuni sloveni e italiani del Carso quali Divača, Hrpelje-Kozina, Komen, Miren-Kostanjevica, Sežana, Doberdò del Lago-Doberdob, Duino Aurisina–Devin Nabrežina, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Monrupino-Repentabor, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Dorligo della Valle-Dolina, San Pier d'Isonzo, Savogna d'Isonzo-Sovodnje, Sgonico-Zgonik e Trieste. La firma odierna è stata possibile grazie alle deleghe già ricevute dall’Assessore e dal Sindaco di Sežana da parte di tutte le amministrazioni comunali interessate.

I firmatari si impegnano ad attuare congiuntamente tutte le attività collegate all’istituzione del geoparco, a collaborare nella pianificazione e nella realizzazione coordinata di attività da ambo le parti del Carso, a collaborare nella pianificazione e ad agire nell’interesse del geoparco e in conformità con gli obiettivi di sviluppo e i principi della Rete mondiale dei geoparchi (Global Geoparks Network – GNN).
Le specificità del patrimonio geologico e culturale dell’area italiana e slovena, territorialmente omogenea è assolutamente adatta ad essere candidata a geoparco transfrontaliero della rete mondiale dei geoparchi istituita dall'Unesco. Il Carso classico rappresenta infatti una delle aree carsiche più importanti al mondo con una delle concentrazioni di fenomeni carsici più elevati e più caratteristici, tanto da meritarsi l'appellativo del Carso appunto "classico”.
“L'istituzione del geoparco verrà finanziata prevalentemente con fondi pubblici e co-finanziata con fondi europei e nazionali. Il documento firmato è parte integrante di un percorso intrapreso interamente in questa Legislatura che ha compreso l'adozione della legge regionale del 2016 per la tutela e la valorizzazione della geodiversità, del patrimonio geologico e speleologico e delle aree carsiche. Una norma attraverso la quale la Regione, nell'ambito delle proprie competenze, assicura la conservazione e la valorizzazione del patrimonio geologico nel rispetto dei principi e delle disposizioni statali e comunitarie in materia.” – ha concluso Vito.

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/

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