Amianto: albero speranza a Monfalcone in memoria vittime

Un albero di Davidia involucrata, il cosiddetto albero dei fazzoletti, donato da Casale Monferrato come gesto di solidarietà rispetto alle vittime da esposizione ad amianto, è stato piantumato oggi a Monfalcone, nell'area verde antistante il pronto soccorso dell'ospedale San Polo, alla presenza dell'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito

All'iniziativa, inserita nell'ambito della 7. conferenza regionale sull'amianto che si conclude oggi nella città dei cantieri, sono intervenuti, tra gli altri, anche l'assessore all'Ambiente di Casale Monferrato, Cristina Fava, la senatrice Laura Fasiolo, e il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint.

 

"Questo gesto - ha commentato Vito - vuole essere un simbolo di speranza e ricordare le vittime dell'amianto insieme al compianto professore Claudio Bianchi che, per tanti anni, ha dedicato il suo impegno professionale a questa piaga".

I fiori bianchi della Davidia, simili a dei fazzoletti appesi, simboleggiano la possibilità d'asciugare le lacrime di dolore di chi ha vissuto in prima persona il dramma dell'amianto.

La piantina è giunta a Monfalcone tramite Stefano Cosma, vincitore del premio Vivaio Eternot assegnato ogni anno a persone, associazioni o enti che offrono esempi significativi di responsabilità civile per fare sì che in Italia e nel mondo non si piangano mai più vittime dell'amianto.

Il Vivaio Eternot, luogo simbolo a Casale Monferrato, è posto all'interno dell'area dell'ex stabilimento Eternit ed è una sorta di monumento vivente dove sono coltivati gli alberi dei fazzoletti. Il vivaio è il simbolo della vita che torna a germogliare nei luoghi che tanti morti hanno causato.

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