Nel 2018 focus su amianto e mobilità sostenibile

Difesa del suolo e attenuazione del rischio idrogeologico, attuazione del piano energetico regionale e depurazione delle acque. Sono questi i principali ambiti d'impegno della Regione sul fronte ambientale nel corso dell'ultima legislatura, ai quali si aggiungono nella legge di Stabilità 2018 importanti incentivi a favore della mobilità sostenibile e della rimozione dell'amianto.

Lo ha spiegato oggi, a margine della seduta del Consiglio regionale, l'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, che ha rimarcato come gli ultimi siano stati "anni importanti, durante i quali sono state promosse politiche ambientali attive per dimostrare che l'ecologia può essere un importante elemento di sviluppo e fattore di competitività per il Friuli Venezia Giulia. In questa manovra vengono consolidate azioni strutturate ma ne vengono anche introdotte di nuove".

 

Vito ha precisato che "nella Stabilità 2018 viene confermato lo stanziamento di 1,9 milioni per l'Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti (Ausir) e le Consulte d'ambito per il servizio idrico integrato (Cato) che potrà essere impiegato per progettare e realizzazione nuovi interventi. Inoltre, in questi anni è stata trovata copertura finanziaria per gli ambiti oggetto di procedura di infrazione comunitaria, un tema sul quale il Friuli Venezia Giulia rischia di scontare gli effetti dell'eredità pesante lasciata da chi ha amministrato in precedenza".

Ricordato lo sblocco di 100 milioni di euro destinati a questo settore e per troppo tempo rimasti bloccati, Vito ha chiarito che "95 di essi sono relativi ai 3 accordi di programma che vedono protagonista gli interventi sul depuratore di Servola, ormai quasi ultimati, la rete fognaria di Cervignano e i lavori in provincia di Gorizia e Pordenone. Azioni sviluppate per far sì che la Regione esca dal tunnel delle procedure di infrazioni comunitaria, 2 delle quali già a sanzione nel 2013 ed in merito alle quali confidiamo che la Corte di giustizia europea comprenda l'impegno profuso dalla Regione in questo settore".

Vito ha confermato l'inserimento del documento finanziario "del contributo da 1,4 milioni di euro per promuovere la mobilità sostenibile e promuovere la rottamazione di 119mila veicoli a benzina (euro 0 e euro 1) e 78mila a diesel (da euro 0 a euro 3) ritenuto inquinanti e l'acquisto di mezzi green, ponendo un'attenzione particolare alle famiglie con redditi più bassi. Nel 2018 verrà inoltre finanziata con 1,7 milioni di euro un'ulteriore azione per la rimozione dell'amianto a favore di Comuni, famiglie e imprese".

L'assessore ha infine sottolineato "la strategicità del lavoro svolto sull'energia. In merito all'elettrodotto Redipuglia-Udine Sud, va chiarito una volta per tutte che il tracciato dell'opera era già stato definito prima dell'insediamento di questa Giunta regionale, la quale è riuscita a ottenere che tutti i Comuni, anche quelli che hanno un contezioso pendente con Terna, possano fruire dei benefici previsti dalle compensazioni. Un risultato importante ottenuto solamente in Friuli Venezia Giulia che è la prova di come la Regione non lasci indietro nessuno, nemmeno le amministrazioni locali contrarie all'opera".

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