Sagrado, 1 mln 700mila euro per consolidamento argini Isonzo

Gli interventi previsti per il consolidamento degli argini dell'Isonzo, nei comuni di Sagrado e di Gradisca d'Isonzo, sono stati presentati a Sagrado, nel centro civico di Poggio Terza Armata.

La messa in sicurezza degli abitati interessati dal passaggio del fiume Isonzo è infatti una delle priorità che la Regione si è data per preservare la popolazione e i territori circostanti dal rischio delle esondazioni.

Presente l'assessore regionale all'Ambiente, è stato ricordato che la Regione ha predisposto per questo scopo finanziamenti per 789 mila euro, per la realizzazione del progetto definitivo e l'avvio del primo lotto dei lavori.

 

Somma alla quale si aggiungono due stanziamenti dello Stato per un ulteriore milione di euro, già disponibili.

Lo scorso autunno, infatti, la Regione, a un finanziamento di 589 mila euro per la progettazione degli interventi, ne ha affiancato un altro di 200 mila euro per l'esecuzione di un primo stralcio dei lavori che riguarderanno il rinforzo e il consolidamento dell'argine nella destra idrografica, a protezione del centro abitato di Poggio Terza Armata.

Il progetto e i lavori saranno realizzati dal Consorzio di bonifica Pianura Isontina, del quale la Regione si avvale ai sensi della Legge regionale 11 del 2015. Al Consorzio è stato inoltre dato mandato di approfondire con studi e rilievi la situazione del fiume Isonzo, per quanto riguarda il tratto compreso tra il ponte della ferrovia dismessa Redipuglia-Cormons e la traversa dell'ex Torcitura.

Studio che permetterà di predisporre un progetto complessivo per il ripristino dell'officiosità del corso d'acqua.

Ieri sera, a Poggio Terza Armata è stato presentato il primo intervento, inerente il consolidamento delle arginature a protezione della parte bassa di Poggio Terza Armata, che sarà cantierabile nei prossimi mesi e riguarda il corpo arginale esistente.

Il consolidamento del corpo arginale esistente avrà un impatto ambientale limitato, e gli uffici del Consorzio hanno già preso contatto con il Servizio VIA e con il Servizio tutela del paesaggio, per ridurre al minimo i tempi necessari per l'approvazione del progetto.

Sono state inoltre illustrate le linee guida del secondo intervento che stando alle indicazioni della Regione, riguarderà il taglio della vegetazione infestante, in particolare in corrispondenza della a "passerella" che collega Poggio Terza Armata a Gradisca d'Isonzo, il ponte della Strada regionale 305 (ponte di Sagrado) fino al ponte dell'ex ferrovia Redipuglia-Cormons, la zona nella destra idrografica in prossimità dell'argine di Poggio Terza Armata, la zona in destra a valle del ponte della Strada regionale 305, e l'isola fluviale a monte dell'opera di derivazione del Canale De Dottori, a Sagrado.

E' altresì prevista la movimentazione del materiale alluvionale, dal ponte della ferrovia Redipuglia-Cormons a valle, fino alla traversa dell'ex Torcitura, che si trova a monte.

La Regione, dopo aver finanziato i primi 789.000 euro per il consolidamento dell'argine di Poggio Terza Armata, ha lavorato presso il ministero dell'Ambiente per ottenere ulteriori finanziamenti e poter proseguire nella messa in sicurezza dell'Isonzo nel tratto compreso tra i comuni di Sagrado e Gradisca d'Isonzo.

Recentemente, con delibera CIPE del dicembre 2017, sono stati stanziati ulteriori finanziamenti per la mitigazione del rischio idrogeologico nella regione Friuli Venezia Giulia.

Tra questi finanziamenti, è prevista la somma di 500 mila euro, per la sistemazione dell'Isonzo tra Sagrado e Gradisca d'Isonzo. Nei primi giorni del 2018, anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite la Struttura denominata 'Italia Sicura', ha comunicato la disponibilità di ulteriori risorse, e sempre per la stessa area potranno venir investiti ulteriori 500 mila euro.

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/

NOTA! Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza i cookie.

Continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. Per saperne di piu'

Approvo