Sviluppo sostenibile città crea occupazione

"Due Regioni, il Friuli Venezia Giulia e l'Emilia-Romagna, capofila di un progetto innovativo che punta alla riqualificazione urbana dei patrimoni immobiliari delle nostre città, nell'ottica che la cosiddetta green economy non è qualcosa di astratto ma una dimensione assolutamente concreta e importante, che si traduce in progetti di recupero del territorio capaci di generare significative ricadute occupazionali".

Così l'assessore regionale all'Ambiente e energia, Sara Vito, oggi a Trieste a commento della partecipazione del Friuli Venezia Giulia al Green economy network promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile presieduta da Edo Ronchi.

"Si tratta - ha spiegato l'assessore - di adottare una visione nuova rispetto al passato perseguendo l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Lo facciamo coinvolgendo i Comuni, gli ordini professionali e i privati, condividendo lo scambio di buone prassi e offrendo il supporto di una rete che mette a disposizione esperienze e studi elaborati dalle università e dai centri di ricerca".

 

L'assessore ha poi ricordato come questi ultimi anni di amministrazione regionale rappresentino "un'esperienza di grande impegno che ha riportato sul tema dell'ambiente il Friuli Venezia Giulia ad un ruolo di protagonista, superando una posizione di arretratezza, anche legislativa".

In particolare Vito ha sottolineato i risultati conseguiti nella prevenzione del rischio idrogeologico (stanziamenti per 100 milioni di euro), così come nella battaglia sull'amianto e nella depurazione delle acque (150 milioni), citando a tal riguardo la prossima inaugurazione del depuratore di Servola a Trieste. "Questioni e progetti in sospeso - ha concluso l'assessore - che attendevano soluzioni da decenni e ai quali abbiamo dato una risposta concreta".

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/

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