Piano bonifica siti contaminati per salute territorio

Su proposta dell'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, la Giunta regionale ha adottato il nuovo Piano regionale di bonifica dei siti contaminati, documento che "rappresenta uno strumento essenziale per garantire la sicurezza del territorio e la salute dell'ambiente tenendo sotto controllo le situazioni di criticità".

Il Piano si compone di 579 pagine ed è suddiviso in otto capitoli che trattano, rispettivamente, dell'inquadramento normativo, degli obiettivi, della base conoscitiva di riferimento, delle priorità di intervento regionale e del finanziamento degli interventi di bonifica.

 

Come ricorda l'assessore Vito, in Friuli Venezia Giulia la sensibilità nei confronti dell'uso e della degradazione dei suoli si è sviluppata alla fine degli anni '80, con l'introduzione delle prime norme di settore e in linea con gli sviluppi della ricerca che hanno permesso di stabilire le connessioni tra la presenza di sostanze ritenute pericolose, l'inquinamento e i rischi per la salute dell'uomo e dell'ambiente naturale, reindirizzando le produzioni verso metodi più attenti, più controllati e meno impattanti.

Nel contempo è emersa la necessità di recuperare le aree ormai degradate e di restituirle, rigenerate, a una nuova condizione, con l'impiego di tecnologie sostenibili che rispondano a opportuni requisiti, anche di economicità.

"E' sulla base di questo percorso - precisa Vito - che è nato il Piano regionale di bonifica dei siti contaminati, quale parte integrante del Piano dei rifiuti".

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/

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